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domenica 29 agosto 2010

Birra Chang, dalla Thailandia i sapori d'Oriente


La birra Chang vanta il 6,4% di alcool ed è una bella birra bionda molto forte. La lattina mostra due elefanti ma i colori la fanno sembrare una birra a buon mercato. Il colore della birra è di per sé un po’ più scuro del solito e questo probabilmente spiega la bella amarezza e il gusto molto forte.
Il cosiddetto fattore “ubriaco in fretta”, unito ai prezzi relativamente bassi, hanno fatto si che la birra Chang sia la più popolare in Thailandia. Se si va in bar di alta classe si trova gente che di solito la beve, anche se devo ammettere che la Chang è diventata più popolare della Singha nel mercato tailandese.
Prodotta dalla Thai Beverage Public Company Limited, Chang vende ovunque dalle 7 alle 11 sia nei negozi Tesco sia nelle bancarelle in tutta Bangkok. È disponibile in 2 formati, 330ml e 660ml
Letteralmente Chang significa elefante in Thailandia, da qui il logo, che, anche se ha un significato culturale e storico per la popolazione tailandese, può anche letteralmente esprimere la potenza pura della birra. In uno sbalorditivo 6,4%, è estremamente forte e potrebbe essere ancora più forte, a seconda di quale partita è stata sfornata dalla fabbrica quel giorno particolare. Provate a bere più di un Chang sia piccola che grande e molto probabilmente si sentirà la differenza tra una birra e l’altra!!
Ci sono un paio di ragioni che potrebbero spiegare perché la Chang è così popolare. Il logo accattivante verde di 2 elefanti uno di fronte all'altro è immediatamente riconoscibile sia per i thailandesi che per gli stranieri. La società ha inoltre aumentato la distribuzione e la birra è prontamente disponibile in bar e negozi in tutto il mondo e spesso in posizione privilegiata.
La combinazione di basso prezzo e la gradazione alcolica anormalmente elevato la rende una bevanda attraente per molti thailandesi così come è molto apprezzata dagli occidentali che si recano in vacanza in Thailandia. Alla fine della giornata, è il marchio di Chang che costituisce una parte fantastica di questo appeal straordinario che suscitano in noi occidentali questi viaggi verso paesi orientali e così diversi dalla nostra cultura.
Qui potete trovare maggiori informazioni sulla Thailandia e le sue bellezze:Thailandia

giovedì 19 agosto 2010

Tsingtao: la birra cinese per eccellenza

La Tsingtao è il principale marchio birrario cinese, nonché la birra cinese da esportazione per eccellenza. La fabbrica venne fondata tra il XIX e il XX secolo, per fornire birra “tedesca” ai mercanti o ai militari tedeschi che allora vivevano in Cina. Il prodotto di punta, la Tsingtao beer, è una Pilsner chiara e luppolata, caratteristiche tipiche delle birre cinesi. Inoltre l’impresa produceva anche la Tsingtao Dark Beer. Con l’acquisizione di quote da parte della Anheuser-Busch, la fabbrica ha potuto ampliare sia la struttura di vendita sia il volume di commercio con l’estero.

venerdì 13 agosto 2010

La Birra in Asia

Le prime bevande prodotte con l’orzo vennero introdotte in Asia alla metà del XIX secolo da mercanti e colonialisti, analogamente a quanto avvenne nella maggior parte dei paesi extraeuropei.

Naturalmente i popoli dell’Asia producevano e gustavano da migliaia di anni una bevanda prodotta a base di cereali, prima che si diffondessero le prime Lager o le prime Ale. Il sakè per esempio, prodotto con il riso, tecnicamente è un tipo di birra. Altre tradizionali bevande fermentate originarie del sudest asiatico vengono ottenute attraverso succo di cocco, patate dolci e determinate verdure.

I paesi islamici di questa regione non producono birra per autoconsumo, dal momento che la religione islamica non consente di bere alcol; tuttavia sono state fondate alcune fabbriche di birra, unicamente ai fini dell’esportazione.

All’inizio degli anni Cinquanta dell’Ottocento molti viaggiatori occidentali, provenienti da Germania, Inghilterra e Stati Uniti, portarono l’attrezzatura e la tecnologia necessarie per fornire prodotti birrari tradizionali a mercanti, soldati o coloni. Alcune delle più conosciute fabbriche di birra asiatiche, come la Kirin in Giappone e la Tsingtato in Cina, sono state fondate da europei e in seguito controllate dai regimi locali.

L’influsso europeo è ancora chiaramente riconoscibile nelle birre asiatiche. Le birre in stile Pilsner sono oggi quelle maggiormente prodotte, anche se molte imprese fabbricano delle Stout. Aziende giapponesi si dedicano inoltre a specialità birrarie tedesche come la Altbier e la Schwarzbier. Con l’apertura del mercato alle piccole fabbriche di birra (il Giappone è ricco di micro birrerie) e ai locali che offrono birra di produzione propria, l’industria birraria giapponese ha potuto fare negli anni notevoli passi in avanti

martedì 10 agosto 2010

Kasperl Brau: la birra di Pagani (SA)

Innanzitutto come arrivarci:
la strada è molto semplice,il locale si trova in una strada interna di Pagani (SA) ma è facilmente raggiungibile tenendo Pompei come riferimento,basta seguire la strada che porta ad Angri dall'uscita dell'autostrada di Pompei e arrivati presso la stazione dei Carabinieri di Angri (di fronte c'è l'Ufficio Postale) basta svoltare a sinistra e seguire semplicemente la strada,ve lo troverete sulla sinistra.
Veniamo alle birre:
in questo locale potete provare solo le birre di loro produzione,spillate al momento,non avviene l'imbottigliamento (purtroppo), ma è possibile acquistare i fusti.
I tipi di birre proposte sono 5 più una affumicata che vi consiglio soprattutto se la abbinate con pietanze o pizze "corpose" e dai sapori forti.
le birre sono,inclusa la descrizione,le seguenti:

ERMAN "DUNKEL" TRADITION

Dall’intenso aroma affumicato. È sicuramente la birra più originale del birrificio ed è l’unica nel suo genere in Italia: o la si odia o la si ama.
Stile Ale chiara
Volume alcolico 5°
Temperatura di servizio 8 °C
Fermentazione bassa
Schiuma fine ed abbondante
Colore nera con riflessi ebano
Amaro medio
Persistenza retrolfattiva discreta

GERMAN "WEISS" TRADITION

al forte tenore alcolico. Morbida e vellutata nel palato è ideale come nightcap o come birra da meditazione.
Stile Ale chiara
Volume alcolico 8,5°
Temperatura di servizio 8 °C
Fermentazione bassa
Schiuma fine ed abbondante
Colore color rosso rubino
Amaro medio
Persistenza retrolfattiva discreta

GERMAN "PILSNER" TRADITION

chiara, caratterizzata da una forte presenza di luppolo; è la birra storica del Birrificio, la prima nata e la più amata.
Stile Ale chiara
Volume alcolico 4,9°
Temperatura di servizio 8 °C
Fermentazione bassa
Schiuma fine ed abbondante
Colore giallo paglierino
Amaro medio
Persistenza retrolfattiva discreta

GERMAN "DOPPEL BOCH " TRADITION

chiara doppio malto dal gusto dolce contrastato da un soave aroma di luppolo, per sua natura molto beverina.
Stile Ale chiara
Volume alcolico 8°
Temperatura di servizio 8 °C
Fermentazione alta
Schiuma fine ed abbondante
Colore aranciato, riflessi albicocca
Amaro medio
Persistenza retrolfattiva discreta

GERMAN "WEIZEN" TRADITION

con forti sentori di banana e vaniglia, con il suo aroma dissetante è ideale per una giornata estiva
Stile Ale chiara
Volume alcolico 5°
Temperatura di servizio 8 °C
Fermentazione alta
Schiuma fine ed abbondante
Colore paglierino opalescente
Amaro medio
Persistenza retrolfattiva discreta

Poi c'è la Dunkel affumicata che come vi dicevo ha un retrogusto abbastanza amaro e forte,perfetta in abbinamento con salumi stagionati,funghi,panini con porchetta o simili.
Il menù disponibile spazia dalle pizze,ai panini e a piatti dall'ottima preparazione e particolarità.
La pizza è buona così come i panini,i piatti sono abbondanti e ben preparati,senza esagerazioni con condimenti e dal prezzo (tutto il menù) molto abbordabile.
Il locale è grande e molto accogliente,se arrivate entro le 22 non c'è assolutamente bisogno di prenotare,nemmeno nel fine settimana,ci sono moltissimi posti e non avrete il problema dell'attesa spesso snervante di altri locali.
Nel fine settimana ho sempre trovato (specialmente di sabato) gruppi della zona che suonavano ottima musica dal vivo che comunque fanno sempre piacere e senza alcun sovraprezzo (in alcuni locali si usa così).
La domenica in genere c'è il karaoke,ancora molto diffuso nella zona,anche se a me personalmente non piace più di tanto.
Ritornando alle birre sono tutte ottime,tranne un pò la weiss,c'è di meglio, ma bisogna tenere in considerazione che è anche la più difficile da fare e quindi è comprensibile.
Le rosse (le mie preferite) sono ottime e rientrano sempre in prezzi molto accettabili (una o,40 costa 3,50 euro).
In pratica andate via con pizza,birra,intrattenimento e anche una bella frittura mista,spendendo circa 12/13 euro a persona.
Insomma un locale che coniuga al meglio la qualità e i prezzi contenuti,uniti ad una grande ospitalità e disponibilità e ad un ottimo servizio....e anche dell'ottimo materiale per i collezionisti, soprattutto i sottobicchieri che vi danno con graqnde disponibilità ed in grandi quantità.

lunedì 9 agosto 2010

Gerbeaud..la Budapest che ti aspetti!!!


Budapest è senz'altro una delle capitali più belle e affascinanti d'Europa e per gli appasionati di birra è una vera manna anche per il materiale collezionabile che si trova con molta facilità.
Per i sottobicchieri vi consiglio di farvi un giro lungo i tanti bistrot che si trovano lungo il Danubio.tutti i proprietari sono molto gentili e non vi faranno nessun problema nel darvi grosse quantità di sottobicchieri.
Una delle birrerie che sicuramente va visitata si trova in pieno centro,non a Buda ma a Pest (la città come saprete è tagliata in due dal Danubio).
E' la microbirreria Gerbeaud,la più antica di Budapest.Un bel ristorante/caffè con annessa birreria. Purtroppo non produce sottobicchieri ma saranno ben lieti di regalarvi il loro boccale (quello che vedete in foto). E' aperta dalle 12 alle 23 e servono una birra lager,abbastanza leggera, ma molto gradevole che ben si accompagna alle pietanze tipiche della cucina ungherese che siuramente vorrete gustare seduti avvolti da un'atmosfera aristocratica in stile imperiale.
Ve la consiglio davvero!!Buona bevuta a tutti e se avete bisogno di maggiori informazioni potete visitare il loro sito:http://www.gerbeaud.hu

martedì 3 agosto 2010

La Praga da bere: Birrificio e Ristorante U Fleku


La birreria U Fleku è senz’altro la più conosciuta di Praga, soprattutto dai turisti. Insomma, andare a Praga e non visitare questa birreria, soprattutto per gli appassionati del genere è davvero un peccato.
Però devo dirvi che ne sono rimasto non particolarmente entusiasta, né della birra né dell’atmosfera. Questo perchè è pienissima di turisti (specialmente italiani e russi), incasinatissima di gente che tende a fare un pò troppo casino e non si gode appieno quella che invece potrebbe essere una bella atmosfera. Si mangia appena decentemente, solo piatti tipici e soprattutto, cosa che non mi è piaciuta, tendono a far scegliere piatti già pronti (tipo piatti del giorno) fatto dovuto essenzialmente alla presenza massiccia di persone a qualsiasi ora del giorno.

Oltretutto è la più cara delle birrerie di Praga, paragonata alle tante altre presenti in città e la birra invece di essere servita in una pinta da 0,5 viene servita in una 0,4. I camerieri passano continuamente con dei bicchierini di Becherovka che secondo me non c’entra assolutamente nulla con la birra da loro prodotta.
La birra è una lager scura, non eccezionale, appena decente e nettamente inferiore alle mie aspettative,troppo dolce.
L’unica cosa veramente positiva della birreria è la vendita di vari oggetti per collezionisti, dai boccali ai grembiuli alle magliette e tanto altro, a prezzi abbastanza decenti ma non bassi come ci si aspetterebbe.
Per quanto riguarda i sottobicchieri non fanno alcun problema, io ne ho presi una cinquantina ma onestamente se dovessi tornare a Praga sarà una delle mete che in cui non tornerò, preferisco visitare birrerie che sia per questioni di tempo sia per altri motivi logistici non ho avuto modo di visitare. 
Una panoramica sulla città potete trovarla qui:Visitare Praga




lunedì 2 agosto 2010

Il Cast di Capitan America


Annunciati gli interpreti di Captain America: The first Avenger, trasposizione cinematografica dell'eroe dei fumetti Marvel diretta da Joe Johnston.

Chris Evans sarà il protagonista Steve Rogers, mentre Tommy Lee Jones dovrebbe vestire i panni dl generale Chester Phillips che arruolerà Rogers nel programma dei super soldati.

Nel cast anche Hayley Atwell (Peggy Carter), Hugo Weaving (Johann Schnidt/The Red Skull), Samuel L. Jackson (Nick Fury), Stanley Tucci.
Il film, il primo di una trilogia, uscirà sugli schermi americani il 22 luglio 2011. Aspetteremo in trepidante attesa